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Modigliana,
21 aprile
2012
Accademia degli Incamminati
- Tornata di primavera
Il discorso introduttivo è stato del presidente Patuelli. La relazione
successiva, della quale si riporta il testo integrale, è
stata del Prof. Paolo Savona,
(versione
PDF)Presidente
del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, già Direttore Generale di
Confindustria e Ministro dell’Industria, Artigianato e Commercio e il Dott.
Giovanni Sabatini, Direttore Generale dell’Associazione Bancaria
Italiana.
Il presidente Patuelli nel suo discorso introduttivo ha evidenziato
il grande risultato ottenuto con
le tornate precedenti, e il valore simbolico e non solo
del percorso fatto dall’accademia per le celebrazioni del 150°
anniversario dell'Unità d'Italia..
Con la tornata odierna si
ritorna a parlare di
una tematica di
assoluta attualità, infatti
il tema scelto per la tornata di primavera e’: “Superare
la crisi,
costruire la ripresa
“.
Dopo i brevi ma profondi saluti del
Sindaco di Modigliana, Claudio Samori, il segretario
dell’accademia Mercatali
ha letto il messaggio mandato dal presidente onorario dell’accademia on.
Pier Ferdinando Casini, trattenuto a Roma per motivi politici.
Nel suo messaggio si evidenzia il
verbo costruire. Bisogna dare
messaggi positivi, anche se la situazione e’ difficile bisogna
essere concreti nelle scelte, bisogna dire che la strada imboccata dal
Governo Monti e’ giusta, ma ancora molte cose sono da fare, bisogna dare
slancio alla crescita attuando
politiche che vadano verso
settori chiave come
l’energia, i servizi, l’apertura di nuovi cantieri
per le grandi infrastrutture e una
maggiore libertà di economic
compact, la realizzazione dell’agenda digitale e il completamento
del mercato unico e europeo, la rimozione degli ostacoli
nazionali e
sovranazionali alla libera
concorrenza. Per finire un
saluto affettuoso agli accademici e
agli illustri ospiti.
Il presidente Patuelli nel prendere di nuovo la parola ha presentato
gli illustri relatori.
La tornata e’ stata aperta con
alcune importanti
riflessioni: il clima del
paese non mi piace, in questo
momento c’è
troppa depressione, dobbiamo dare segnali forti in tutte le componenti
dello stato. Non
possiamo solo chiedere ai cittadini di pagare le tasse, che
è un dovere sacrosanto e chiedere un ulteriore sforzo ai cittadini.
Lo
sforzo chiesto deve essere inserito in un percorso chiaro, anzi
chiarissimo e lo stato deve
tagliare gli sprechi, privatizzare i
beni pubblici che non servono,
anzi che sono una spesa e uno spreco.
Due
sono le parole chiave austerità
e solidarietà, austerità negli sprechi e
nelle spese , solidarietà
perché abbiamo un tessuto di
associazioni di volontariato molto efficienti e soprattutto
l ‘importanza delle
le fondazioni bancarie che
erogano per statuto
soldi per la comunità
tutta.
Ha poi preso la parola il prof.
Savona che con grande
lungimiranza ha
espresso il concetto che al
giorno d’oggi dobbiamo essere pragmatici e molto concreti, per uscire
dalla crisi.
Il direttore generale della ABI
dott.
Giovanni
Sabatini, ha ripercorso
l’inizio della crisi e
delle sue varie fasi incentrando
la sua analisi sul ruolo delle banche italiane
nelle varie fasi della crisi.
Alla fine della tornata
il presidente Patuelli
ha conferito il vincastro
d’argento al professore
Elio Garzillo,
docente universitario, già sovraintendente regionale per i beni
culturali dell' Emilia Romagna.
Il presidente Patuelli, nel concludere l’interessantissima tornata, ha
inviato tutti gli accademici e gli ospiti
all’importante tornata di autunno che si terrà a Russi in
occasione del bicentenario della nascita
di Luigi Carlo Farini, grande personaggio italiano.
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